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A marzo puoi richiedere questo nuovo bonus: controlla i requisiti

A partire da marzo 2024, prende il via un nuovo Bonus: scopriamo di cosa si tratta, a chi spetta e a quanto ammonta questa preziosa risorsa. 

Il nuovo anno si è aperto nel segno dei Bonus. Il Governo ha disposto innumerevoli aiuti per i cittadini, della natura più varia.

Da quelli scolastici, a quelli per le ristrutturazioni, non mancano i sostegni al reddito. Tra i Bonus del 2024 ne spicca uno particolare previsto a marzo, per aiutare i dipendenti e le loro famiglie.

Del valore di 200 euro, non ha a che vedere con gli aiuti una tantum destinati ai lavoratori, come erano stati pensati durante il governo Draghi o quello Meloni nel 2023. Scopriamo nel dettaglio come funziona questo sostengo e come richiederlo (scopri qui un altro bonus utilissimo previsto per il 2024).

Bonus di 200 euro, parte da marzo: come funziona

Bonus (Spraynews.it)

Per aiutare le famiglie italiane ad affrontare i costi alle stelle, il Governo ha individuato un nuovo Bonus che sarà attivo a partire da marzo e il cui valore è di 200 euro. Si tratta di un aiuto per le spese sostenute per la benzina dell’auto.

Questo Bonus verrà erogato da marzo ai dipendenti come benefit aziendale. Non tutti i lavoratori lo riceveranno e questo aiuto godrà dell’esenzione fiscale e non contributiva.

La misura in questione ha l’obiettivo di aiutare le persone a sostenere i prezzi sempre più salati del diesel e della benzina, che hanno un peso molto significativo sul bilancio complessivo della famiglie italiane.

Bonus benzina 2024: altri dettagli utili

Il Bonus in questione rappresenta un voucher ed è assegnato dal datore ai dipendenti che possono così usufruire di 200 euro da destinare all’acquisto della benzina.

Si tratta di un benefit volontario che non obbliga il datore a erogarlo ai lavoratori, potendo corrisponderlo a ognuno di loro in modo discrezionale (qui trovi un approfondimento su un bonus molto utile). Questo aiuto può essere accumulato con gli altri fringe benefit, come i buoni pasto, potendo essere contato a parte: bisogna quindi non superare il limite di 2.200 euro previsto dal governo per i dipendenti con i figli a carico, e di 1.200 per gli altri, per quanto riguarda i sostegni, comprendendo anche il bonus benzina. Questo dovrà essere speso per fare i pieno di metano, gpl e gasolio ma anche per ricaricare le auto elettriche.

Virginia Grozio

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