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Cos’è il Quiet luxury e perché sta andando di moda

Capi dai colori sobri ma realizzati con materiali di altissima qualità. Che cosa vogliono significare? Scopriamo qual è l’essenza del “lusso sussurrato”, uno stile che non urla mai, ma che convince sempre

L’espressione “quiet luxury” è ormai sulla bocca di tanti ed è chiaro che sia una delle ultime tendenze. Negli ultimi due mesi le ricerche Google con queste due parole si sono quadruplicate rispetto al passato, e non solo per trovare risultati che raffigurano come si vestono le celebrities, ma proprio per capire se è una moda “abbordabile” per tutti.

Spoiler? No, non è alla portata di tutti – c’è sempre la parola “luxury” di mezzo. Tuttavia, il nuovo trend nasconde degli aspetti interessanti e può essere d’ispirazione anche per noi comuni mortali.

Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Il significato del nome

Partiamo dalla sua traduzione in italiano: quiet luxury significa letteralmente “lusso tranquillo”, o meglio, “lusso silenzioso”, oppure “sussurrato”, se vogliamo essere più poetici. Sì, perché quando si parla di questa tendenza il lusso è sicuramente presente, ma non è mai ostentato.

Tutto ciò che è di valore nei look assimilabili al quiet luxury punta molto più sulla qualità, che sull’estetica. Tanto che quest’ultima sembra – ma solo per un momento – passare in secondo piano. Ma basta avvicinarsi ai capi per constatare dei tessuti di grande manifatturiera, e scorgere il logo di una grande brand, nascosto in modo discreto in qualche angolo.

Il lusso silenzioso non urla mai

Il quiet luxury è sobrietà ad altissimi livelli. Un’eleganza fatta di mirabili tagli sartoriali, lavorazioni artigianali, e tessuti pregiati. Via i loghi, via il lettering. Via anche i design arditi, eyecatching (cattura-sguardi), i colori accesi e saturi.

Il lusso silenzioso non urla mai: è fatto di colori neutri e intramontabili, primo tra tutto il beige. Ma si aggiungono l’eleganza del grigio, il fascino del blu, e la sobrietà sempre on point del celeste. Non scordiamoci poi del signorile verde scuro, e dei classici bianco e nero.

Per quanto riguarda i capi, restiamo anche qui sul tradizionale, sugli evergreen, i quali nascondono magari un’essenza chic, ma non la dichiarano “in copertina”.

Non è da ricchi: è da milionari

L’illusione seduttiva di questo stile è che sembra esser stato creato ad hoc per la gente comune, così ad hoc che non sembra nemmeno essere “creato”: gli abbinamenti paiono naturali, spontanei, impulsivi.

Invece, i capi “veri e propri” del quiet luxury sono esclusivi e a dir poco costosi. Nonostante si parli di sobrietà allo stato puro, di qualcosa di quanto più lontano dall’ostentazione, parliamo di una tendenza che sarebbe in grado di rivelare il conto in banca di una persona, senza troppi segreti. Roba da ricchi, se non da milionari.

Immagine | @Medium.com – Spraynews.it

Un’ispirazione alla sostenibilità per tutti

Nonostante possa essere il manifesto di un certo benessere economico, l’aspetto che sembra riscuotere più successo del quiet luxury è proprio la distanza dall’ostentazione – ad esempio dai loghi di notevole dimensione o dai pattern inconfondibili di alcuni grandi brand. La tinta unita è uno dei paradigmi dello stile.

Secondo gli esperti di costume, il trend si è diffuso conseguentemente alla pandemia e può ispirare anche chi non può permettersi certi capi ad uno shopping consapevole, della serie: spendo un po’ di più, ma non compro troppo. In questo modo si possono acquistare tessuti praticamente “eterni”, inoltre, trattandosi di capi basic, questi possono essere indossati nei più svariati contesti e abbinare in mille modi diversi.

E il trucco e parrucco?

Per quanto riguarda invece il trucco e il parrucco, l’incarnazione del quiet luxury si riflette nelle persone che scelgono uno stile semplice, ma attentamente curato, puntando su una bellezza naturale che in realtà è studiata.

Per esempio si preferiscono le BB cream al posto del fondotinta, o spesso si evita il trucco durante il giorno, per esaltare i tratti più genuini – di una pelle che comunque è altamente trattata e mantenuta con lozioni costose.

I capelli lunghi e castani chiari di chi segue questo stile sono spesso ravvivati da schiariture sulle punte, ancora una volta per ottenere un aspetto naturale ma luminoso, mentre la tonalità del “lino” è il biondo che più si sposa con la tendenza.

L’essenza del quiet luxury è l’eleganza understated (quindi non esplicitata), che però si compone di tratti che non fanno che rappresentare sofisticatezza e raffinatezza. Senza mai urlare, sempre sussurrando.

Matilde Brizzi

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