La schedina e la combinazione sul quotidiano (Spraynews.it)
La vicenda del signor Loreto, incredulo quando scopre di aver fatto 6 al SuperEnalotto: pensa di aver vinto 64 milioni, ma le cose non stanno esattamente così.
Nel film “Ho vinto la lotteria di Capodanno”, il protagonista – Paolo Ciottoli, interpretato da Paolo Villaggio – è un cronista insoddisfatto dalla vita, che a un certo punto scopre di avere il biglietto vincente della lotteria e per incassarlo deve attraversare diverse peripezie. Un film agrodolce, quello diretto da Neri Parenti, che come altre pellicole uscite nel nostro Paese dipinge bene la febbre del gioco degli italiani.
Una febbre del gioco che però rischia di farci prendere anche un abbaglio, come è successo al signor Loreto, un anziano 85enne la cui vicenda è quantomeno kafkiana. Attenzione: il pover’uomo in questo caso di “colpe” sembra averne davvero poche, ingannato com’è stato dai numeri che lui aveva correttamente letto sul giornale. L’errore, a suo dire, è stato di qualcun altro e adesso l’uomo pretende giustizia.
Nella nazione dove una vincita al Gratta e Vinci viene “contesa” tra due esercenti, del resto ci sta anche un errore come quello di cui vi stiamo per raccontare: peccato che a farne le spese sia stato appunto un anziano giocatore incallito, che forse in età avanzata aveva immaginato di aver sistemato più che la sua vita, quella dei suoi familiari. Del resto, il Jackpot da 64 milioni di euro fa gola a tutti, eccome.
L’uomo, il signor Loreto, l’altro giorno – come ogni mattina – aveva acquistato un importante quotidiano romano e aveva controllato la sestina del SuperEnalotto: immaginate l’esplosione di gioia quando ha scoperto che corrispondeva alla sua giocata abituale. Probabilmente, avrà avuto anche un principio di malore, ma al di là di questo la gioia si è rapidamente trasformata in una doccia fredda.
Il suo edicolante di fiducia, infatti, lo ha avvertito che nemmeno la sera prima qualcuno aveva indovinato la sestina vincente e che quindi c’era qualcosa che non andava. Per avere conferma, aveva passato anche la schedina che si prospettava vincente nella macchinetta: nulla. Mistero presto svelato, i numeri dati dal giornale erano sbagliati e quindi il signor Loreto non aveva vinto un bel niente.
L’uomo ci è rimasto male, ma adesso è pronto a rivalersi o forse no: quando si parla di denuncia, infatti, l’anziano spiega che potrebbe desistere. Del resto, ha spiegato, l’avvocato dovrà pagarlo e non è detto che una richiesta di risarcimento danni vada poi a buon fine. Quel che resta di questa storia, insomma, è solo tanto amaro in bocca.
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