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Pastiera napoletana avanzata da Pasqua? Ti svelo come conservarla

Scopri come conservare la pastiera napoletana avanzata dalle feste di Pasqua, il metodo ideale per non farla andare a male.

La pastiera è un dolce della tradizione, si tratta di un vero e proprio rito che va avanti da generazioni, per realizzarla vengono utilizzati gesti e segreti che si tramandano in famiglia. Ognuno custodisce il proprio metodo, per realizzarla al meglio. Quando prepariamo la pastiera, dobbiamo occuparci di fare la frolla come si deve e di farcire poi il dolce con diversi ingredienti. Per il ripieno infatti bisogna preparare una crema di grano e un’altra crema a base di ricotta.

Pastiera, il dolce tipico della tradizione napoletana

Come conservare la pastiera avanzata- (Spraynews.it)

Per realizzare la pastiera dobbiamo dunque occuparci prima della realizzazione della pasta frolla, per prepararla dovremmo utilizzare la farina, lo strutto, il burro, lo zucchero, il miele, le uova, il latte, la scorza di limone d’arancia e un pizzico di sale. Per la crema di grano servirà del grano cotto, del latte, del burro, della scorza di limone, d’arancia e anche in questo caso si può aggiungere un pizzico di sale.

Infine per il resto della farcitura, dobbiamo procurarci ricotta di pecora, zucchero, cedro candito, miele millefiori, uova, latte e sempre scorza di arancio e limone. La preparazione è ardua ed elaborata, i tempi infatti sono molto lunghi ed è considerata una ricetta difficile. Dopo tutta questa fatica per prepararla, sicuramente non possiamo permetterci di farla andare a male dunque esistono delle accortezze per conservarla nel migliore dei modi.

Pastiera avanzata, come conservarla per non farla andare a male

La pastiera è un dolce delicato e per questa ragione bisogna conservarla assolutamente in frigorifero dopo l’apertura, altrimenti si rischia di dover buttare il dolce. Prima di metterla a riposo bisognerà ricordare di coprirla con una pellicola trasparente per alimenti, occhio a non utilizzare l’alluminio in quanto potrebbe rovinare il dolce.

Evitate assolutamente di lasciare la torta in dispensa o sul tavolo, in alternativa potete riporla in un contenitore ermetico da mettere poi sempre dentro il frigorifero, in questo caso la conservazione sarà ancora migliore. La pastiera va assolutamente tenuta lontana da fonti di calore e bisogna evitare di esporla direttamente alla luce solare. Se conservata adeguatamente può durare al massimo tre o cinque giorni. Prima di servirla tuttavia è comunque consigliato di tenerla fuori dal frigorifero per qualche minuto, altrimenti rischiate che sia troppo fredda.

Noemi Aloisi

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