Attualità

Smartphone e radiazioni: attenzione a questi, sono i peggiori

Recentemente, è stata pubblicata la lista degli smartphone che emettono un quantitativo di radiazioni eccessive. Ecco quali sono i modelli.

Nell’attuale epoca gli smartphone sono indubbiamente la colonna portante della società, soprattutto grazie alle sue innumerevoli funzioni tecnologiche. Qual è allora l’origine di questo dispositivo fondamentale nella vita quotidiana di miliardi di persone? Innanzitutto, il primo cellulare fu commercializzato dalla Motorola nel 1983, cioè esattamente 40 anni fa. Tuttavia, il 3 aprile 1973 un ingegnere della Motorola effettuò la prima chiamata della storia con un dispositivo telefonico portatile. Quest’ultimo si chiamava Motorola Dynatac X8000X, ed era il prototipo del cellulare che entrò nel mercato internazionale nel 1983.

Ciò che sorprende maggiormente di questo antico cellulare è la memoria interna: infatti, poteva memorizzare esclusivamente 30 numeri di telefono. Oggi, fortunatamente esistono dei cellulari altamente tecnologici, capaci di compiere qualsiasi operazione. Tuttavia, ci sono dei modelli che emettono un quantitativo di radiazioni eccessive.

I modelli di smartphone più pericolosi per le radiazioni

Naturalmente, i dispositivi telefonici possiedono un’antenna per le comunicazioni, le quali emettono delle radiazioni a radiofrequenza che entrano in contatto con il corpo umano. Ciò che stupisce di più è l’assenza di informazioni sulle radiazioni emanate dai dispositivi. Infatti, le schede tecniche degli smartphone raramente rivelano i dati inerenti alla radiofrequenza. Per questo motivo l’ufficio federale tedesco, che si occupa della protezione dalle radiazioni, lavora quotidianamente per aggiornare un database online. Quest’ultimo contiene i nomi di tutti i modelli di smartphone in circolazione e, al contempo, conserva anche i dati inerenti alle radiazioni emanate da ciascun dispositivo.

Eccessive chiamate col cellulare – spraynews.it

Inoltre, bisogna ricordare che in Europa il limite massimo di radiazioni è fissato a 2,0 Watt/kg su 10 grammi di tessuto. Negli Stati Uniti, invece, il limite è di 1,6 W/Kg su 1 grammo di tessuto. Tuttavia, la Fondazione AIRC per la ricerca sul Cancro ha dichiarato che non ci sono prove su una possibile connessione tra l’utilizzo di cellulari e i tumori cerebrali. Ciononostante, tantissime persone continuano ad vere dei dubbi a riguardo. Pertanto, in base agli ultimi dati gli scienziati escludono che i dispositivi possano provocare un tumore, anche se in alcuni casi sono stati riscontrati dei problemi al nervo acustico.

Inoltre, consultando i dati sui tumori nati in passato, precisamente prima che i cellulari si espandessero nella società, non si riscontrano differenze importanti con l’attuale generazione. In altre parole, non si evince un incremento delle malattie causato dalle radiazioni. Ovviamente, tutto dipende dalla dose: coloro che effettuano tantissime chiamate al giorno hanno una probabilità più alta di riscontrare una grave malattia. Ad ogni modo, lo smartphone che emana più radiazioni è il Motorola Edge con i suoi 1,79 watt per chilogrammo se posizionato sull’orecchio. Altri modelli che sprigionano una dose leggermente più alta sono il P7 Pro e l’X4 Soul.

Fabio Meneghella

Recent Posts

Il fungo Quercetto di Bosco Mar protagonista del piatto dello chef Circiello su Rai1

Sabato mattina, le telecamere di Rai1 si sono accese su un momento dal forte significato…

2 ore ago

Capelli luminosi e naturali con il balayage: ecco perché è la tecnica più richiesta del momento

Schiariture naturali e tagli su misura per valorizzare ogni chioma con eleganza e armonia, grazie…

1 settimana ago

Trattamento alla cheratina: il segreto per capelli disciplinati e protetti dallo stress ambientale

Il trattamento alla cheratina anticrespo/lisciante rappresenta una vera rivoluzione nel mondo della cura dei capelli.…

4 settimane ago

Trattamenti alla cheratina a Roma per una chioma liscia e morbida: scopri la classifica dei migliori saloni

Sbarazzati del crespo con il trattamento lisciante alla cheratina Se ti trovi a combattere ogni…

1 mese ago

Capelli crespi o danneggiati? Svelato il trattamento giusto per te!

Il botox capillare non ha alcuna correlazione con il botulino, ma rappresenta un trattamento innovativo…

1 mese ago

Aperto a Lanuvio il centro di aggregazione giovanile presso la Parrocchia Santa Maria Maggiore

Un nuovo spazio per i giovani della comunità A Lanuvio, nasce un'importante iniziativa dedicata ai…

1 mese ago